Nicola Arigliano Se qualcuno
lo chiama Nicola, nemmeno si volta, perché lui è Pasquale. Arigliano,
classe 1923, vive in una casa bianca nella campagna laziale. Si alza
all'alba, coltiva zucchine e altre verdure, pranza rispettando
rigorosamente le quantità di aglio e peperoncino. Poi, di sera, indossa il
panama, prende in mano il microfono e, accompagnato da un gruppo di
musicisti, torna a essere il grande Nicola Arigliano, il divo degli anni
'60, il più apprezzato cantante di jazz sulla breccia nel nostro paese.
Jazzisti, compositori e autori che gli sono stati vicini nella sua lunga
carriera lo raccontano e si raccontano costruendo, pagina dopo pagina,
l'immagine di un mondo di jazz, canzoni e lunghe notti a tavola,
inaspettate e inedite. E insieme a Franco Cerri, Gianni Basso, Pino
Massara, Vito Pallavicini, Renato Sellani, Bruno De Filippi e altri amici |
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